Umani in mare, umani a terra

Che cosa accade a una persona che, davanti all’orrore, salva delle vite perché in quel momento nient’altro conta? E poi, a terra? Che cosa accade a chi è stato salvato, nei percorsi di accoglienza, quando si tratta di salute, diritti e dignità? Da queste domande nasce “Umani in mare, umani a terra”, una serata pubblica di dialogo su umanità e migrazioni, in programma mercoledì 11 novembre a San Lazzaro di Savena.

A confrontarsi saranno due sguardi che raramente si ascoltano insieme. Vito Fiorino ha soccorso decine di naufraghi nella strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013: ripercorrerà quella notte: i gesti, le emozioni, ciò che è venuto dopo. Nicola Cocco, medico impegnato sulla salute delle persone migranti, parlerà di come si tutelano salute, diritti e dignità nei percorsi di accoglienza e nei luoghi di trattenimento e che cosa succede quando questa tutela viene meno, tema oggi al centro del dibattito pubblico. 

Alla serata partecipano anche la sindaca di San Lazzaro, Marilena Pillati, l’assessore alla cultura, pace e diritti civili Juri Guidi e Claudia D’Eramo, della Cooperativa Sociale Opera di Padre Marella.

Ore 20 · Umani in mare, umani a terra
Dialogo con Vito Fiorino e Nicola Cocco su soccorso, salute e dignità delle persone migranti 

Ore 21 · Tavola aperta: cibo, parole e incontro
Un buffet conviviale per mangiare insieme e proseguire la conversazione, con gli ospiti e tra di noi. 

Mediateca di San Lazzaro di Savena · Ingresso libero

Umani in mare, umani a terra DEF – 1

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