Cosa facciamo

Gli ambiti in cui operiamo

Da sempre l’Opera di Padre Marella sta accanto a chi affronta le prove più dure. I volti dell’esclusione cambiano nel tempo (la povertà, la migrazione forzata, la dipendenza, la solitudine, la sofferenza mentale, la fragilità delle famiglie) ma il nostro modo di rispondere resta lo stesso: non assistenza, ma relazione. Non mera gestione del bisogno, ma percorsi verso l’autonomia.
Lavoriamo su due strade che don Marella teneva unite: l’accoglienza con l’accompagnamento delle persone e il lavoro come strumento di dignità e riscatto. Accogliere e accompagnare al lavoro sono, per noi, due momenti di un unico processo educativo. Ecco gli ambiti di cui ci occupiamo.

Marginalità

Accoglienza e accompagnamento di persone a rischio di esclusione sociale o in condizione di povertà e disagio abitativo.

Scopri di più →

Protezioni internazionali

Accoglienza e integrazione di richiedenti asilo e titolari di protezione, verso l’autonomia e una nuova vita.

Scopri di più →

Famiglie

Sostegno a gestanti, madri con bambino e nuclei familiari in difficoltà, per proteggere i legami e crescere insieme.

Scopri di più →

Dipendenze

Percorsi pedagogici e riabilitativi per persone con dipendenza da sostanze, per ricostruire se stessi e il futuro.

Scopri di più →

Anziani e fragilità

Vicinanza agli anziani e alle persone con sofferenza mentale, contro la solitudine e per una vita decorosa.

Scopri di più →

Inserimenti lavorativi

Il lavoro come strumento di dignità e riscatto: tirocini e percorsi di inserimento per persone svantaggiate.

Cura del verde e servizi

Manutenzione del verde e servizi come occasione concreta di lavoro e inclusione. Prossimamente.

Come lavoriamo

Qualunque sia l’ambito, il nostro metodo è lo stesso. Partiamo dall’ascolto del bisogno e costruiamo, insieme alla persona, un percorso: dall’accoglienza all’apprendimento, dall’autonomia fino al momento in cui non ha più bisogno di noi. Accogliere e accompagnare al lavoro sono, per noi, due facce di un unico processo educativo. Non gestiamo il bisogno: lavoriamo perché venga superato. Come il tarassaco, non tratteniamo: prepariamo le persone e le lasciamo andare.

Torna in alto